
Nel 1578 il vescovo Cotta ordinò ai canonici di risiedere sull’Isola di San Giulio, in 16 case canonicali.
La Casa canonicale “S. Antonio Abate” ora “Gloria Dei” è stata acquistata nel 2006 dall’Abbazia benedettina “Mater Ecclesiae” come abitazione delle monache: dotata di un passaggio coperto, consente alle monache di spostarsi sull’Isola in totale riservatezza.
Il progetto prevede il restauro e la manutenzione della copertura e della facciata nord della casa, le cui condizioni di degrado permettono le infiltrazioni di acqua piovana: è prevista la rimozione e ripristino delle beole, la manutenzione della struttura portante e dei tempieri in legno di castagno e larice, la sostituzione della guaina, il consolidamento dell’intonaco della parete nord e l’adeguamento della linea vita, per la messa in sicurezza delle operazioni di manutenzione.

I lavori sono particolarmente onerosi, in quanto i materiali devono essere stoccati e trasportati dalla terra ferma con imbarcazioni apposite, e poi riportati in loco. La realizzazione del progetto consentirà la rifunzionalizzazione di una delle antiche case canonicali dell’Isola di San Giulio, garantendone il pieno utilizzo e quindi la conservazione da parte delle monache dell’Abbazia benedettina.
Il finanziamento del progetto consentirà di continuare l’opera virtuosa e instancabile di restauro e conservazione degli edifici dell’Isola di San Giulio, che da 50 anni le monache dedicano a questo gioiello architettonico, patrimonio inestimabile della cultura e della fede.
Capofila: Abbazia benedettina “Mater Ecclesiae” – Orta San Giulio
Capofila: Euro 192.000
FinanziatoreFondazione Cariplo - bando Housing SocialeContributo140.000 €Periodomarzo 2024 - dicembre 2024RuoloProject Developer, Project and Administrative ManagerLinkbenedettineisolasangiulio.org